Recentemente, come abbiamo raccontato per esteso anche in un nostro articolo, in Lombardia è stata approvata una legge “particolare”: sarà permesso seppellire i propri animali assieme a chi lo volesse, una volta che anch’essi saranno giunti a miglior vita, ovviamente. Un’idea che però non piace a tutti. Ad esempio, un prete bresciano si rifiuta di seppellire gli animali con i loro umani.

Stando alla testata LaStampa.it, Don Marco avrebbe rilasciato la seguente dichiarazione:
“Se qualche mio parrocchiano vuole farsi seppellite con il suo cane o il suo gatto, con tutto il rispetto per gli animali, si trovi un altro prete che lo porti al cimitero. Anche io ho una dignità ”

Comunicazione che ha emesso tramite il suo account Twitter, come visibile dall’immagine che segue.

La situazione era ovviamente una miccia per la polemica, e proprio tale è stata. Sui social è scoppiato il dibattito, con tanto di animalisti infuriati con Don Marco.
Eppure, questa presa di posizione non dovrebbe stupire più di tanto. Non è la prima volta, e non sarà l’unica, che la Chiesa dimostra di guardare gli animali dall’alto in basso. Esistono eccezioni, è vero, ma se un prete bresciano si rifiuta di seppellire gli animali con i loro umani, sicuramente non sarà l’unico. Ci sarà senza dubbio chi si unirà per fare con lui un coro.