Adozione del cuore per Camilla, Macchietta e Brioche: le prime due abbandonate e picchiate, l’altra affetta da FIV

Gli appelli di adozione in cui incappiamo ogni giorno sono tanti, troppi, e sarebbe impossibile mettere “sotto i riflettori” ciascuno di essi. Ogni micio abbandonato merita una casa. Ci sono però storie più strazianti di altre, e questa in particolare ci ha commossi. Perciò, a modo nostro, vogliamo dare una mano a SOS Zampe in difficoltà a trovare un’adozione Camilla, Macchietta e Brioche.

La storia di Camilla e Macchietta

Camilla e Macchietta sono madre e figlia, e hanno vissuto davvero una brutta avventura. Nel post Facebook dedicato è possibile leggere l’intera triste storia di queste gatte.

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Il loro inferno è iniziato con un abbandono: sono rimaste sole nella vecchia casa di proprietà della loro ex “famiglia”, che con il tempo è diventata rifugio di tossici.

“É iniziato tutto con qualche dispetto, all’inizio defecavano e urinavano nelle nostre ciotole… Ma quella era la nostra casa, dove eravamo nate e dove ci sentivamo al sicuro: non avevamo un altro posto dove andare. Allora un giorno, ci hanno lanciato delle bottiglie di vetro e ci hanno picchiate: all’improvviso il mio mondo é diventato meno chiaro, più buio… Ho sentito tanto dolore e mi sono rintanata in un tombino, paralizzata dalla paura. Il mio occhio destro non vedeva più niente.
La mia mamma Macchietta, ferita, non mi ha mai abbandonata… Vegliava su di me, tenendomi al sicuro nel tombino”.
Così sono approdate da una casa, per quanto pericolosa,  a un tombino, nella speranza di non essere più maltrattate. Per anni sono rimaste lasciate a se stesse e alla mercé dei tossici. Alla fine, però, sono intervenute le forze dell’ordine grazie a una segnalazione e Camilla e Macchietta sono state tratte in salvo.

Tutto ciò è accaduto più di un anno fa, e per quanto oggi queste micie siano notevolmente più serene al sicuro la vita non è ancora semplice per loro. La loro salute, comunque, non è perfetta: affrontano infezioni oculari ricorrenti, e Camilla ha perso l’occhio, enucleato recentemente perché stava letteralmente esplodendo. Mamma Macchietta ha problemi dermatologici di cui ancora non se ne conosce la natura. A livello caratteriale sono ancora un po’ diffidenti. E come biasimarle, viste le esperienze vissute.

“Cercano per me e la mia mamma un’adozione consapevole, vogliono trovare una casa dove potremo finalmente sentirci amate e al sicuro.
Non una casa con giardino ma un appartamento, perché avendo solo un occhio é più sicuro per me”.

A questo link potrete vedere il video che riassume la loro storia.
Chi stesse pensando invece di regalare un’adozione del cuore per Camilla e Macchietta, può chiamare il numero 340 6427003.
Al momento si trovano a Crespano del Grappa (TV).

La storia di Brioche

Brioche, da parte sua, ha anche lei un passato burrascoso alle spalle. Non ne siamo a conoscenza nei dettagli, ma una gatta adulta che arriva a pesare a malapena due chili non ha vissuto nel migliore dei modi, senza alcun dubbio. Fortunatamente si è presentata nel giardino di una persona di buon cuore, che senza voltarsi dall’altra parte l’ha portata dal veterinario. Avrebbe trovato anche una casa, se non fosse stato per… l’opposizione dei felini di casa: gli altri gatti non la accettano, e una in particolare, molto territoriale, non entra più in casa da quando c’è Brioche. Così, a malincuore, chi l’ha salvata cerca una nuova casa per lei.

Il nome dice tutto: Brioche è dolcissima. Ha però il “difetto” di essere affetta dalla FIV, la sindrome di immunodeficienza felina: si tratta di una malattia incurabile che rende il gatto più soggetto a patologie, ma che incide in maniera davvero minima sulla sua salute se il micio affetto è tenuto in appartamento e non viene esposto a patogeni in modo continuativo.

Questo post contiene la sua storia per esteso.
Brioche si trova Mussolente (VI). Chi volesse adottarla può contattare il numero 340 2230939, chiamando dopo le 19:00 oppure mandando un messaggio WhatsApp.
Se non potete adottarle, non mancate di condividere questo articolo. Chissà che non arrivi sulla bacheca giusta!