I comandamenti del gatto! (parte prima)

Girovagando in rete ho trovato il manuale del gatto, una sorta di ‘comandamenti’ del mondo felino. E’ molto spassoso nonchè veritiero.. riconoscete qualcosa che il vostro micio fa spesso? 😀

BAGNI:
Accompagna sempre gli ospiti al bagno.
Non è necessario fare qualcosa. Basta sedersi e guardare.

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PORTE:
Impedire ogni porta chiusa. 
Per ottenere l’apertura della porta: stare in piedi sulle zampe posteriori e martellare con le zampe anteriori. Una volta che la porta è aperta, non è necessario usarla. Dopo aver fatto aprire una porta che dà all’esterno, restare in piedi a metà strada tra dentro e fuori e pensare a cose diverse. Importante soprattutto quando fa freddo, pioggia, neve, o è tempo di zanzare.

VEDI ANCHE: I comandamenti del gatto! (parte seconda)

DENTRO E FUORI:
Siediti fissando la maniglia della porta. Quando ti aprono la porta, prenditi tutto il tempo che vuoi. Dai uno sguardo intorno, girati indietro. Guarda la stanza. Non devi decidere velocemente. La maggior parte dei pazzi umani ti terranno la porta aperta finchè non prendi coscienza dell’andamento del terreno e della direzione in cui soffia il vento. Per un vero divertimento, dopo parecchi minuti, rientra nella stanza, quindi guardali come per dirgli “perché stai tenendo aperta la porta?”.

INDECISIONE:
Siediti davanti alla porta a vetri guardando fuori. Dovrebbero pensare che vuoi uscire. Corri via quando aprono la porta. Ripeti l’esercizio tre o quattro volte, è abbastanza per farli impazzire.

SEDIE E TAPPETI:
Se devi vomitare, sforzati di arrivare a una sedia. Se non è possibile arriva almeno a un tappeto orientale. Se non c’è tappeto orientale, vomita sulla scopa. Quando vomiti sul tappeto, assicurati di eseguire il backup alla giusta distanza (calcola un piede umano scalzo).


AIUTARE:
Se uno dei tuoi umani è impegnato in qualche attività e l’altro è inattivo, stare con quello occupato. Questo si chiama ‘aiutare’ …Di seguito sono riportate le regole relative:

  • Umano che cucina: sedersi dietro il tallone sinistro del cuoco. Non potrai essere visto e hai maggiori possibilità di essere calpestato e quindi preso in braccio e consolato.
  • Umano che legge : infilarsi possibilmente sotto il mento, tra gli occhi e il libro, a meno che non ti si possa sdraiare su tutto il libro.
  • Umano che sbriga lavoro di ufficio: sdraiarsi sul lavoro da eseguire nel modo ottimale, in modo da oscurare la maggior parte del lavoro, o almeno, pretendere di dormire, ma ogni tanto allungare una zampa e buttar giù la matita o la penna.
  • Umani impegnati a pagare le bollette o che lavorano sulle imposte sul reddito o che scrivono auguri di Natale: Tenere a mente l’obiettivo: bisogna aiutare! In primo luogo, sedersi sulla carta in lavorazione. Se sloggiato, guardare tristemente dal lato del tavolo. Quando l’attività procede bene, rotolarsi sulle carte, disperdendole al meglio delle capacità. Se di nuovo sloggiato, spingere giù dal tavolo penne, matite e gomme, preferibilmente una alla volta.
  • Umano con il giornale aperto: assicurati di saltare sul retro del foglio. Gli esseri umani lo adorano. 
  • Umano impegnato al computer: saltare sulla scrivania, camminare su tutta la tastiera, scagliarsi verso il puntatore del mouse sullo schermo e quindi accoccolarsi in grembo e tra le braccia, per aiutarlo a digitare meglio.

L’ORA DELLA PIPI’:
Anche se non hai bisogno di andarci, fissa la tua visita per le 3 di mattina. Arrampicati sul letto e sali sopra di loro. Fagli il solletico col tuo pelo finchè non si svegliano. Il tuo vecchio probabilmente doveva comunque fare pipì ma era troppo pigro per alzarsi. Fai una piccola pausa vicino al frigo. Ne vale la pena per vedere se ti dà un po’ di latte. Se lo fa, puoi sempre svegliarlo di nuovo alle 4.

GIOCHI & TRABOCCHETTI: 
E’ fantastico giocare con un pacchetto di sigarette o con una pallina di carta. Assicurati di strapparlo in mille pezzi e di sparpagliarli tutti in giro. Quando la vecchia signora è piegata a raccogliere i pezzetti, puoi ridere alle sue spalle. Dopo tutto, loro non capiscono il nostro linguaggio.

CAMMINARE: 
Sfrecciare in modo rapido e il più vicino possibile davanti all’umano, specialmente:
• sulle scale,
• quando ha qualcosa in mano o porta pacchi pesanti,
• al buio, 
• appena alzato la mattina.
Aiuterà la sua capacità di coordinamento.

DORMIRE:
dormirgli/le sempre sopra perché non possa muoversi.


LETTIERA: 
Quando si usa la lettiera, assicurarsi di calciare i sassetti il più lontano possibile dalla cassetta.
Gli umani amano la sensazione dei sassetti per gatti tra le dita dei piedi.

NASCONDIGLI:
Ogni tanto, nascondersi in un luogo dove gli umani non possono trovarti.
Stare lì almeno per tre o quattro ore…
Il pensiero che tu sia scappato o ti sia perduto li porterà al panico totale (gli piace tanto!) .
Una volta ricomparso, gli umani ti ricopriranno di amore e baci e probabilmente otterrai dei bocconcini.


Un ultimo pensiero:
quando capita l’occasione, avvicinarsi il più possibile a un umano, in particolare alla sua faccia, girarsi, e offrire il sedere. Agli esseri umani piace molto, vedi di farlo spesso.

Fonti: animalweb2003.altervista.org; felinecrazy.blogspot.it