Prendersi cura di un gatto, o di un animale in generale, può sembrare facile in quanto è pensiero comune che basti offrirgli le prime necessità, ovvero lettiera, cibo, e un posto dove dormire. Invece, i nostri aMici sono dei veri e propri membri della famiglia e, in quanto tali, meritano la nostra piena attenzione ed il nostro amore incondizionato.
Vediamo quali sono gli errori più comuni al momento di adottare il primo gatto.
1. Scegliere in base all’aspetto e/o all’età
Quando a cercare casa è un bellissimo gattone oppure un tenero micetto, le richieste di adozione sono centinaia.. ma quando a cercare casa è un gatto “normale”, FIV+, FeLV+ o con altre disabilità, il suo appello spesso va nel dimenticatoio. Non si adotta un gatto per poter vantare la sua bellezza, ma per offrirgli una vita migliore!

2. Non aspettare il completo svezzamento dei gattini
Un gattino, a differenza di un gatto adulto, si adatterà più in fretta alla nuova casa e alle nuove regole. Questo è sicuramente vero, ma strappare il gattino alla mamma troppo presto ha le sue conseguenze. I micetti devono restare almeno 3 mesi con la mamma affinchè lei possa insegnargli tutto ciò che c’è da sapere.
3. Adottare un altro gatto ed affrettare la convivenza
Altro errore frequente: adottare un altro gatto e pretendere che vadano subito d’accordo! È normalissimo che all’inizio non andranno d’accordo: il re (o la regina) di casa si sentirà minacciato dal nuovo arrivato; dal canto suo, il nuovo micio si troverà catapultato in un ambiente nuovo ed a lui sconosciuto. Ci vorrà del tempo per conoscersi ed imparare ad accettarsi. Cliccando qui, troverete dei validi consigli su come comportarsi in questa situazione.
4. Evitare il veterinario
Uno degli errori più gravi: evitare il veterinario perchè è costoso o per altro motivi. Errore ancora più grave, se possibile, è quello di cercare informazioni su internet in merito a determinate patologie o ai sintomi che mostra il gatto. On line si trova di tutto: non provate mai soluzioni fai da te, possono essere pericolosissime! La visita del veterinario non può essere sostituita da nessuna autodiagnosi!
5. Affrettare la decisione
Spesso si decide di prendere un animale con sè per compagnia. Ma attenzione! Gli animali non sono giocattoli, adottarli per puro egoismo non è mai saggio: quanti cani e gatti vengono abbandonati in estate perchè l’umano egoista ha capito che non sono dei passatempo?
L’adozione di un nuovo aMicio è una scelta che va valutata bene in base a diversi aspetti. Innanzitutto dobbiamo essere sicuri di poterci sempre prendere cura di lui e dargli tutto ciò di cui ha bisogno, soprattutto cure ed amore. Poi, bisogna anche assicurarsi di avere una casa predisposta ad accogliere un gatto. Questo significa non solo avere gli spazi adatti, ma anche tutto ciò che è necessario per la cura di un felino: lettiera, trasportino, giochi, scodelle e soprattutto spazi solo per lui.
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6. Dargli troppo cibo
Anche i gatti soffrono di obesità e, così come per gli umani, è un serio problema. Non solo il gatto assume più cibo del dovuto e di conseguenza farà poca attività fisica, ma rischia di incappare in problemi ancora più seri come diabete e problemi cardiaci.
7. Evitare la lettiera
Molti umani evitano di prendere una lettiera per il gatto, forse per l’odore sgradevole o per chissà quale altro motivo. Questo, invece, è uno strumento necessario per Micio, animale molto pulito e riservato. Assicuratevi sempre di avere una lettiera extra per ogni gatto che possedete, così da metterlo a proprio agio soprattutto per quando riguarda la questione “possesso del territorio”.
Qui trovate le istruzioni per pulire la lettiera ed evitare il cattivo odore.